Windows XP, che fare dopo martedì 8 aprile 2014

WindowsXP-endoflife

 

Windows XP ha i giorni contati. Cosa succede ora?

Il prossimo 8 aprile termina il supporto a Windows XP, il sistema operativo Microsoft più longevo da quando ci sono i PC, visto che ancora tantissime Pmi, e non solo, lo stanno ancora utilizzando. Hai già deciso cosa farai? Ricorda che da quella data Microsoft non rilascerà più aggiornamenti, patch di sicurezza.

Se non lo sapevi o hai già pianificato il passaggio a Windows7 oppure Windows8 e vuoi avere il nostro supporto gratuito contattaci  oppure al numero 011.0341204

Ricorda che se sul tuo computer hai Windows XP puoi scegeliere tra le seguenti:

– continuare ad usare Windows XP (a tuo rischio e pericolo)
– cambiare computer
– aggiornare il tuo computer a Windows 7 oppure Windows 8

Ricordati che solo da noi puoi acquistare il tuo nuovo sistema operativo Windows 7 oppure Windows 8 a Euro 78,00 (iva inclusa). (Listino di riferimento Aprile 2014).

Windows XP, da consumarsi preferibilmente entro martedì 8 aprile 2014. Non si può dire che Microsoft non avesse avvertito che il supporto e gli aggiornamenti al suo ultradecennale sistema operativo sarebbe terminato nella primavera di quest’anno. L’aspetto che Microsoft enfatizza per riuscire a far migrare il gran numero di installazioni a Windows 7, o nella migliore delle ipotesi a Windows 8, (secondo dati NetMarketShare il 29% degli utenti PC utilizza ancora XP) è soprattutto la sicurezza.
Windows XP è però massicciamente presente ovunque, anche in ambito enterprise. Per esempio sui Pc di Equitalia troneggia la schermata XP così come sui Pc utilizzati al boarding gate di numerose compagnie aeree, solo per citare situazioni viste di recente. Un allarme viene lanciato in questi giorni riguardo agli ATM installati in giro per il mondo. Secondo quanto affermato da NCR, società leader nella tecnologia ATM, il 95% dei cash dispenser presenti in tutto il mondo sono equipaggiati con XP. Se una parte di queste utilizza una versione embedded, che dovrebbe continuare a garantire un livello di sicurezza elevato anche senza aggiornamenti software, la maggioranza utilizza Windows XP standard.
Sempre secondo la società di ricerca RBR vi sono 2,6 milioni di ATM nel mondo. Di questi solo una parte è stata convertita a Windows 7. NCR afferma che alla data dell’8 aprile solo un terzo, circa 867 mila dispenser, avrà affettuato l’upgrade al più recente sistema. Ne rimmarrebbero circa 1,7 milioni che continueranno a essere XP-based.
Il processo di transizione secondo l’azienda durerà più del previsto, 18 mesi probabilmente. Considerata la dimensione del problema è facile immaginare che Microsoft, nei casi più critici, non abbandoni i clienti definitivamente al proprio destino. Infatti in base a quanto riportato dal WSJ la banca inglese Barclays avrebbe ottenuto garanzia dal software vendor per continuare ad avere il supporto per almeno un altro anno. Anche per Barclays, infatti, la maggioranza di propri ATM funziona con XP e l’upgrade per le macchine compatibili con Windows 7 è previsto nel terzo trimestre del 2015 mentre la conversione dell’intero installato si prevede possa essere completata nel 2016.

Ovviamente il livello di fragilità e insicurezza nel mantenere in essere XP dipende dalle singole situazioni: sicuramente nel mondo bancario e nel caso specifico degli ATM il problema è di assoluta rilevanza. Esistono tuttavia opinioni contrastanti sulla pericolosità di rimanere su XP dopo l’8 aprile, soprattutto in ambito aziendale e di piccola e media impresa. HP, invece, è ferrea nel sostenere il passaggio a un sistema operativo più recente, come ribadisce Giampiero Savorelli, PPS PC Category Director, HP Italiana “In collaborazione con Microsoft, HP ha sempre sostenuto le PMI e le aziende in questa transizione sin da quando, nel 2007, è stata annunciata la fine del supporto tecnico per Windows XP. Le aziende che hanno già effettuato la transizione a Windows 7 o a Windows 8 hanno potuto beneficiare di maggiore produttività, costi IT inferiori e una maggiore sicurezza dei dati”.

Una situazione del genere non si è mai verificata, le vecchie versioni di Windows per le quali Microsoft ha cessato il supporto nel passato non avevano, infatti, un utilizzo di questa portata.
Lo scenario che si verrà a creare dopo la fine del supporto, vedrà tutti i sistemi Windows XP diventare delle possibili minacce sia per coloro che li utilizzano, ma soprattutto per tutti gli altri. I sistemi compromessi infatti potrebbero diventare parti di botnet, facendo più danni agli altri che ai legittimi proprietari.

In questo caso si verrà a creare una situazione di rischio per la sicurezza pubblica. Questi sistemi potranno infatti essere usati per infettare altri sistemi, mettendo a rischio le informazioni sensibili di tutti, come credenziali bancaria, file personali, foto e altro ancora.
Ad esempio, se un medico utilizza ancora XP, le informazioni mediche e personali di tutti i suoi pazienti sarebbero a rischio. La soluzione, per garantire la sicurezza di tutti, è migrare al più presto alle ultime versioni di sistemi supportati, come Windows 8.1, Windows 7, MAC OS X o Chromebook.

Il prossimo 8 aprile termina il supporto a Windows XP, il sistema operativo Microsoft più longevo da quando ci sono i PC, visto che ancora tantissime Pmi, e non solo, lo stanno ancora utilizzando. Hai già deciso cosa farai? Ricorda che da quella data Microsoft non rilascerà più aggiornamenti, patch di sicurezza.

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Ricorda che se sul tuo computer hai Windows XP puoi scegeliere tra le seguenti:

– continuare ad usare Windows XP (a tuo rischio e pericolo)
– cambiare computer
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