Anno 2013: continua la crisi in Italia? No. Inizia il cambiamento.

e-commerce

La motivazione principale citata dalle aziende quando vien loro chiesto perché  continuano a non vendere in questo biennio 2012-2013 è: “In Italia non c’è mercato .”

Invece c’è. E’ sul web!

Se parliamo di e-commerce, non possiamo più ignorare determinati numeri: dei 28 milioni di italiani che navigano online, il 60 % ha dichiarato di aver acquistato almeno una volta online, il 42,4% di acquistare su internet una volta ogni tre mesi e il 25,5% – pari a 7,2 milioni di individui (!) – è un acquirente che acquista abitualmente online.  Gli acquirenti online sono cresciuti nel 2012 del 20% rispetto al 2011, e nel primo trimestre del 2013 la percentuale aumenta a dismisura. Il mercato delle vendite online quest’anno è cresciuto in termini di fatturato del 18%.

Se volete aprire un negozio online, oggi, è un momento favorevole: infatti, più crescerà la competizione online e più aumenteranno i costi di marketing per emergere rispetto alla concorrenza.

E’ importante considerare il web come uno strumento e come ogni strumento, bisogna saperlo usare. L’e-commerce non è per tutti. Nessuno si improvvisa imprenditore ne tantomeno si improvvisa esperto di marketing.

Qualche richiamo a ciò che succede quotidianamente a chi vuole “fare e-commerce”.

Sviluppare e vendere una piattaforma di commercio elettronico è facile, lo può fare anche “l’ormai famoso vicino di casa o parente” che ve la configurerà in un paio di ore, vi installerà un tema accattivante e vi darà le credenziali di accesso per la gestione. Magari ve lo farà pagare 200€ con la garanzia che diventerete ricchi. Oppure una web agency che farà lo stesso lavoro dicendovi però che la stessa piattaforma vi costa dieci volte di più in quanto va installata e configurata, va installato un tema e che il sistema di sicurezza è importante, etc. etc.

Arriverà poi il “fatidico” momento in cui vi domanderete perchè il vostro e-commerce “non funziona”: i visitatori non comprano oppure le visite scarseggiano. A quel punto il “famoso parente o vicino di casa” sparisce oppure la web agency vi farà attendere giorni per darvi una risposta.

Dopo poco sarete costretti a chiudere e sentiremo imprecherete contro la crisi in Italia,il web e gli e-commerce. E’ all’ordine del giorno la frase del tipo “Gli e-commerce sono solo per i grandi marchi, solo loro possono fare soldi”.

In realtà il problema è altrove e parte da una semplice domanda che, tutti, devono porsi prima di avviare un sito di commercio elettronico: “Io ho le capacità, il budget, la volontà e le conoscenze adatte per poter aprire un negozio?“.
Badate bene, aprire un e-commerce è come aprire un negozio, e molti lo sottovalutano purtroppo. L’unica differenza è che il negozio ha una vetrina su strada, mentre l’e-commerce ha una vetrina sul web.

Che ne direste di ricevere una consulenza gratuita costante del caso? Per chi non lo sapesse, ICT Group si rende disponibile.

E per i più “venali” […]

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